Alle mie sorelle (via IPSIM)

8 marzo 2010 at 01:12 (poesia) (, )


Sorgete dietro la vostra libertà,

Sorelle mie, perché restate zitte?
Sorgete che dovete bere d’ora in poi
Il sangue degli uomini tiranni.
Reclamate i vostri diritti, o mie sorelle,
Da coloro che vi chiamano deboli,
Da coloro che con cento inganni e artifici
Vi relegano in un angolo della casa.

Fin quando sarete oggetto della voluttà e del piacere
Nell’harem della lascivia dell’uomo?
Fin quando prostrerete la vostra orgogliosa testa
Ai suoi piedi come umili schiave?

Questo lamento di rabbia deve diventare
Senza dubbio urlo e grido.
Dovete spezzare queste pesanti catene
Affinché la vita si liberi a voi.
Sorgete ed estirpate la radice dell’oppressione,
Date quiete al cuore pieno di sangue,
Battetevi per garantire
La legge per la vostra libertà.




Forugh Farrokhzad
(Tehran 1935 – Tehran 1967)
traduzione dal persiano di Assunta Daniela Zini
[da “IPSIM: In Piazza – Studenti Iraniani a Milano]

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